fannulloni ma sportivi
Il telegiornale delle ore 20 del 9 ottobre presenta il ministro Brunetta, col suo cipiglio che afferma convinto e senza remore che gli insegnanti lavorano poco, sono fannulloni, non producono e, contraddicendosi, dichiara che 1000 euro circa di stipendio per i docenti sono inadeguati. Egli punta sulla meritocrazia. Ma come?. Con quali strumenti la misura?. Già il ministro Berlinguer ci aveva provato allorché decise di valutare i meriti dei docenti ed incentivare, appunto, la meritocrazia. Allora la domanda è d’uopo: se i docenti non sono all’altezza, provino loro a sostituirli, Brunetta e company. Provino loro ad educare ed istruire i nostri alunni, ammesso che siano all’altezza. Essi non sono capaci, nemmeno di guardare i loro figli.
Quagliarello e Bocchino, poi, si presentano al TG delle 14,00 del 10 ottobre in modo fortemente arrogante e difendono il ministro Gelmini. Bocchino, in particolare, dichiarava, d’accordo con la Gelmini, che ci sono più bidelli che rappresentanti delle forze dell’ordine.
Perché non va lui nelle scuole? Con quell’atteggiamento fortemente prepotente riuscirebbe sicuramente a risolvere i tanti problemi.
Ma la domanda è: riuscirebbe a fare il bidello? Non credo possa essere all’altezza. Fare il bidello è un’ arte.
Intanto il governo ha chiuso, notizia giornalistica del 13 ottobre, 4000 scuole e intenderebbe accorpare quelle scuole subito inferiori a 500 unità di allievi.
Domanda: “perché non sdoppia quelle scuole che superano le 900 unità visto che la legge iniqua prevede il tetto da 500 a 900?. In questi parametri è, ad esempio, l’istituto magistrale “ Vito Capialbi” di Vibo Valentia dove lo scrivente è stato già preside3. l’Istituto Comprensivo di S. Costantino Calabro.
Altra riflessione: chi punta sulla qualità della società accorpando scuole( Gelmini, Brunetta, Bocchino…), si sbaglia . La qualità si atterrà riducendo il numero degli alunni per classe, almeno un tetto di 20, ed il numero delle classi, come aveva visto bene il legislatore dell’epoca della DC.
Si taglia sulla scuola e sulla sanità, la Gelmini è stata messa apposta là, per il mantenimento dei soldati all’estero. Ogni soldato costa, con manutenzione, attrezzature e corredo, 500 euro al giorno.
Gli esuberi dell’Alitalia si tagliano per quei motivi. Ogni cosa serve ai fini dei soldati italiani all’estero.