Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.roccocantafio.it/htdocs/wp-settings.php on line 520

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.roccocantafio.it/htdocs/wp-settings.php on line 535

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.roccocantafio.it/htdocs/wp-settings.php on line 542

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.roccocantafio.it/htdocs/wp-settings.php on line 578

Deprecated: Function set_magic_quotes_runtime() is deprecated in /home/mhd-01/www.roccocantafio.it/htdocs/wp-settings.php on line 18
» Blog Archive » controrisposta a Libero del 5 marzo 2009
  • Home
  • Chi sono
  • Pubblicazioni
  • Trailer
  •  

    controrisposta a Libero del 5 marzo 2009

     Aboliamo le Provincie;
     Tagliamo gli sprechi della sanità;
     Riformiamo le Pensioni
    Come dice “Libero”, quotidiano del Governo del 5 Marzo 2009, caro direttore. Però Feltri può fare la voce grossa sol perché è giornale del governo. È vero che non ci sono le voci da cui attingere “l’assegno ai disoccupati”, ma è altresì vero che centomilioni di dollari a fondo perduto per la striscia di Gaza sono stati dati senza alcuna esitazione. Con 100 milioni di dollari avremmo sostenuto il Sud e l’assegno ai disoccupati. Avremmo fatto tante cose. Ma sappia Feltri che bisogna abolire anche i famosi USP- Uffici Scolastici Provinciali- e le Direzioni Scolastiche Regionali, ovvero 19 direzioni regionali, 105 uffici provinciali, non producono nulla. Ormai il collegamento tra le dirigenze scolastiche periferiche ed il Ministero della Pubblica Istruzione proietta verso il centralismo delle operazioni e non c’è bisogno di uffici intermedi con l’innovazione tecnologica in evoluzione continua. Sono altri sprechi. Il Ministero P.I., abolendoli lascia in pace la Scuola e non accorpa più, non ridimensiona. La scuola dà la qualità della vita. è inutile parlare di scuole che vanno dai parametri fissi 500/900, riducendo anche gli ATA. Non si riqualifica la Società e non si dà un buon ( non dico ottimo) servizio. Non si riqualifica la scuola con il maestro unico- figura prevalente. I livelli della scuola della Svezia sono di 200 allievi ad istituto, per Giove, Ma è possibile che vogliamo copiare l’Europa in ciò che conviene, esempio : pensionamento delle donne, ultima panzana , e non in ciò che serve? Né il direttore Feltri può esprimersi in primo, secondo, terzo livello, teorie balorde, per affrontare strategie economiste prima delle quali bisogna far cambiare un quarantennio di mentalità per poter mandare l’uomo al fornello( primo livello). Né è sufficiente parlare di moralizzazione delle regioni sulla sanità ( non solo del Sud, soprattutto del Nord,- clinica santa Rita – Milano insegna) per recuperare pochi spiccioli( secondo livello). Per il terzo livello non tiriamo Brunetta dal cilindro, sarebbe ancora più basso. Egli di pubblica amministrazione non sa nulla, altrimenti indurrebbe il governo a garantire i posti in chiusura ( scuola soprattutto) così come vuole ( fa parte del consiglio dei ministri) garantire gli incentivi alle case automobilistiche ed alle imprese. La pubblica amministrazione è il cuore dell’Italia ed è la piccola-media borghesia, compresi i pensionati. È la fetta dell’Italia del lavoro dipendente, quello controllato, che non evade e che più di tutti paga le tasse. Ma ciò che fa meraviglia è il fatto che il direttore Feltri non parla mai di riformare il Parlamento italiano, riducendo il numero da 945/950 a 600 parlamentari. Di abolire i privilegi tutti. Di non fare aumenti salariali come l’ultimo della fine di ottobre per cui ogni parlamentare all’unanimità si votò 1135 euro in più al mese. Egli vuole distrarre il popolo italiano con lo slogan che “Silvio Berlusconi dà l’esempio tagliando gli stipendi in casa del Milan, confondendo capre e cavoli. Ma cosa può fregare a Bekam se prende tre milioni di euro in meno? Invece di andare in una suite d’albergo e pagare 6.ooo euro a sera andrà in una di tre mila euro. La tragedia è di quel poveretto del Sud che non riesce ad arrivare alla fine del mese con 700 o 1100 euro. Viva il pallone, ancora tira.

    Leave a Reply

    You must be logged in to post a comment.